Vocabolario dinamico dell'Italiano Moderno

VODIM

Risultati per: teglia

Numero di risultati: 63 in 2 pagine

  • Pagina 1 di 2

La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene

310478
Artusi, Pellegrino 50 occorrenze

La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene

Mettete il semolino in un vaso di terra piatto e molto largo oppure in una teglia di rame stagnata, conditelo con un pizzico di sale e una presa di

Pagina 027

La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene

sopra al fuoco in una teglia o in un piatto e, senza farlo bollire, intingetevi o la bistecca quando la levate dalla gratella, oppure delle cotolette

Pagina 064

La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene

Si possono anche cucinare come i carciofi in teglia del N. 156; ma allora bisogna tagliarli a fette rotonde e prepararli come quelli da friggere.

Pagina 093

La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene

Prendete una sauté o una teglia di rame stagnata, ponete in essa olio, o meglio lardo vergine, e quando comincia a grillettare buttate giù i pezzi

Pagina 099

La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene

Collocate la polenta in una teglia o in un vassoio che regga al fuoco, conditela a suoli con parmigiano, queste salsicce e qualche pezzetto di burro

Pagina 107

La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene

, collocatele ritte intorno all’orlo di una teglia, cuocetele nel forno da campagna e servitele calde. Saranno generalmente aggradite e tenute in conto di piatto

Pagina 111

La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene

Ora prendete una teglia ove il migliaccio venga grosso un dito e mezzo all’incirca, mettetela al fuoco coprendone il fondo con un leggiero strato d

Pagina 114

La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene

Prendete una teglia di rame e mettetela al fuoco con lardo vergine in abbondanza e, quando questo comincia a grillettare, versate l’impasto, il quale

Pagina 114

La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene

All’uva levate i semi e i pinoli tagliateli in due parti per traverso. La teglia ungetela collo strutto e infarinatela. Pel resto regolatevi come per

Pagina 115

La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene

156. Carciofi in teglia

Pagina 117

La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene

Invece della teglia potete servirvi della padella; ma allora otterrete una frittata il cui gusto riuscirà alquanto diverso.

Pagina 117

La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene

Preparate i carciofi nel modo descritto nel N. 119 e quando li avrete scossi dalla farina superflua, distendeteli in una teglia ove abbia cominciato

Pagina 117

La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene

una teglia col burro. Quando queste scaloppine avranno preso colore annaffiatele con sugo di pomodoro) o conserva diluita nel brodo o nell’acqua e

Pagina 140

La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene

teglia ornandole con una salsa d’uova e agro di limone.

Pagina 145

La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene

249. Cardoni in teglia

Pagina 180

La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene

Preparati i pomodori in questa maniera cuoceteli in una teglia fra due fuochi con un po’ di burro e olio insieme e serviteli per contorno a un

Pagina 192

La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene

Che vuol dire, in buon italiano, patate rosolate nel burro. Sbucciate le patate crude e tagliatele a fette sottili che porrete al fuoco in una teglia

Pagina 197

La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene

Prendete un piatto di rame da pasticcio o una teglia proporzionata, ungetela col burro, spolverizzatela di pangrattato fine e versate in essa il

Pagina 199

La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene

Prendete una teglia o un tegame largo ove possano star distese e nel medesimo ponete olio in proporzione, un pezzetto di burro intriso bene nella

Pagina 208

La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene

Versate un velo d’olio in un tegame o in una teglia, distendeteci sopra le triglie, conditele con sale e pepe e quando l’olio comincia a grillettare

Pagina 210

La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene

Per cuocerli servitevi di una teglia o di un tegame di ferro, copritene il fondo con un velo d’olio, due spicchi d’aglio interi e foglie di salvia

Pagina 214

La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene

. Asciugateli bene fra le pieghe di un canovaccio e infarinateli. Ponete una teglia al fuoco con olio buono e quando questo comincia a grillettare

Pagina 218

La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene

Tagliate il baccalà a pezzi larghi quanto la palma della mano e infarinatelo bene. Poi mettete un tegame o una teglia al fuoco con parecchio olio e

Pagina 219

La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene

Tagliatelo a pezzi grossi come il precedente e così nudo e crudo mettetelo in un tegame o in una teglia unta coll’olio. Fioritelo di sopra con un

Pagina 220

La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene

Tutti sanno fare i fegatelli di maiale conditi con olio, pepe e sale, involtati nella rete e cotti in gratella, allo spiedo o in una teglia; ma molti

Pagina 235

La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene

circonferenza di 10 centimetri circa, schiacciatelo alquanto o lasciatelo tondo, ponetelo entro a una teglia di rame unta col burro avvolto intorno a sè stesso

Pagina 239

La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene

teglia unta col burro e infarinata e dorateli sopra.

Pagina 244

La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene

, e per ultimo il burro liquefatto a bagno maria. Si mette il composto in una teglia di rame unta col burro e spolverizzata di farina o di pangrattato e

Pagina 247

La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene

Distendetene una parte, alla grossezza di uno scudo, nel fondo di una teglia di rame del diametro di 20 a 21 centim. (che prima avrete unta di burro

Pagina 249

La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene

Prendete grammi 100 di pan di Spagna e tagliatelo a fette della grossezza di mezzo centimetro. Servitevi di una teglia di rame di mezzana grandezza

Pagina 250

La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene

Prendete una teglia nella quale il dolce non venga più alto di due dita, ungetela col burro e copritene il fondo con una sfoglia sottile di detta

Pagina 251

La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene

avuto mezz’ora circa di lavorazione, si versano nel composto le chiare montate. Mandate in forno la pasta in una teglia di rame preparata al solito con

Pagina 253

La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene

Ungete una teglia col lardo, infarinatela e collocatevi le paste, doratele coll’uovo, cuocetele al forno e spolverizzatele di zucchero a velo.

Pagina 255

La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene

Dividetelo in tre o quattro parti formandone delle palle e ponete ognuna di esse in una teglia sopra a un foglio di carta che ne superi l’orlo, unta

Pagina 259

La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene

Cuocetelo in una teglia ove venga alto tre dita circa, ma prima ungetela con burro diaccio e spolverizzatela di zucchero a velo o di farina.

Pagina 261

La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene

chiare montate ben sode. Mescolate adagio per non smontarle e quando il composto sarà tutto unito, versatelo in una teglia imburrata e infarinata o

Pagina 261

La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene

metterla in degli stampini lavorati, unti col burro e infarinati, oppure in teglia alla grossezza di un dito scarso, tagliandola dopo in forma di

Pagina 264

La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene

riposo per un’ora o due, indi unite al medesimo il burro, sciolto a bagno maria, l’uva e il candito; versatelo in una teglia o in una forma liscia

Pagina 266

La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene

, questa pasta appiccica, spolverizzateli di farina alla superficie. Collocateli in una teglia e cuoceteli in bianco a moderato calore.

Pagina 274

La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene

fava che risulteranno in numero di 60 o 70 per ogni ricetta. Disponetele in una teglia di rame unta prima col lardo o col burro e spolverizzata di

Pagina 277

La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene

Via via che formate le dette pallottole ponetele sopra le ostie, o sopra pezzetti di carta, oppure in una teglia unta col burro e infarinata; ma a

Pagina 281

La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene

aggiungendo le uova una alla volta. Versate il composto in una teglia unta e coperta di pangrattato, cuocetela in forno e servitela diaccia il giorno

Pagina 285

La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene

sciolgono facilmente. Poi salatelo ed aspettate che sia tiepido per unirvi le uova frullate a parte. Versate il composto in una teglia unta di burro

Pagina 286

La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene

in una teglia, non troppo piena, unta col burro diaccio e spolverizzata di zucchero a velo o di farina.

Pagina 287

La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene

teglia di rame di mezzana grandezza, ungetela col burro e rivestitela di una sfoglia di pasta frolla grossa uno scudo (metà dose del N. 356 ricetta A può

Pagina 295

La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene

teglia unta col burro e quando saranno diacce, pestatele nel mortaio coi rimanenti grammi 40 di zucchero e riducetele finissime. Aggiungete i rossi d

Pagina 313

La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene

Preparate una teglia foderata di pasta matta N. 97, disponetela come nel migliaccio di Romagna N. 432, versateci il composto e cuocetelo con fuoco

Pagina 316

La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene

meglio, senza la pasta sotto; ma in tal caso, onde non si attacchi al fondo della teglia, ungetela abbondantemente col burro freddo.

Pagina 317

La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene

composto sia divenuto sodo, tenetelo ancora qualche minuto al fuoco e poi versatelo in una teglia o in un piatto all’altezza di un dito e mezzo e

Pagina 319

La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene

, supposto non l’abbiate versato tutto. Pel rimanente regolatevi come alla torta di ricotta N. 387, cioè versatelo in una teglia foderata colla pasta

Pagina 322

Cerca

Modifica ricerca

Categorie